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	<title>Commenti a: Il crepuscolo di Internet e l&#8217;alba di Oligonet</title>
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	<description>solo periodi stocastici di</description>
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		<title>Di: Claunrototom</title>
		<link>http://www.roberto.info/2009/06/02/il-crepuscolo-di-internet-e-lalba-di-oligonet/comment-page-1/#comment-8</link>
		<dc:creator>Claunrototom</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 11:02:15 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Roberto,
ho letto il tuo articolo con interesse, nonostante non sia esperto sul tema. Al rifletterci mi viene in mente (e te lo pongo come domanda): non è possibile organizzarsi per realizzare una internet alternativa a tutto questo che descrivi, un po&#039; una &#039;linuxizzazione&#039; (scusami il termine, ma non ne trovavo altro) di internet? Un motore di ricerca diversamente intelligente, magari non incentrato sui risutati commerciali, oppure vari specifici per diversi argomenti di ricerca per esempio... Comunque la cosa che personalmente preoccupa di più è che con l&#039;andare del tempo i potenti di turno riescano a censurarla o strumentalizzarla e piegarla per i loro scopi economici e politici. A me piacerebbe pensare che sia possibile evitarlo, ma non vedo come... 
Un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roberto,<br />
ho letto il tuo articolo con interesse, nonostante non sia esperto sul tema. Al rifletterci mi viene in mente (e te lo pongo come domanda): non è possibile organizzarsi per realizzare una internet alternativa a tutto questo che descrivi, un po&#8217; una &#8216;linuxizzazione&#8217; (scusami il termine, ma non ne trovavo altro) di internet? Un motore di ricerca diversamente intelligente, magari non incentrato sui risutati commerciali, oppure vari specifici per diversi argomenti di ricerca per esempio&#8230; Comunque la cosa che personalmente preoccupa di più è che con l&#8217;andare del tempo i potenti di turno riescano a censurarla o strumentalizzarla e piegarla per i loro scopi economici e politici. A me piacerebbe pensare che sia possibile evitarlo, ma non vedo come&#8230;<br />
Un saluto</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: S*</title>
		<link>http://www.roberto.info/2009/06/02/il-crepuscolo-di-internet-e-lalba-di-oligonet/comment-page-1/#comment-6</link>
		<dc:creator>S*</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 20:34:07 +0000</pubDate>
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		<description>In effetti ne trovo costantemente. tra l&#039;altro negli ultimi anni quelli che una volta si facevano un sito amatoriale ora si fanno un blog - che poi in genere è quello che volevano fare anche prima, quando i blog non c&#039;erano. Per fare il blog usano siti dedicati come Blogspot, blogger, wordpress.com eccetera, che hanno page rank alti, o comunque software come wordpress o simili che generano siti già pronti con una SEO ottima.
Quello che manca probabilmente è la serendipità che c&#039;era una volta: cercavi un argomento e trovavi siti a caso che lo citavano in qualche modo. Purtroppo Google organizza la sua ricerca troppo bene e quindi devi scorrere pagine e pagine di risultati prima di arrivare a questo tipo di risultati. Ma non preoccuparti: c&#039;è il nuovo motore di ricerca di microsoft, Bing, che dà risultati assurdi già entro la prima pagina.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti ne trovo costantemente. tra l&#8217;altro negli ultimi anni quelli che una volta si facevano un sito amatoriale ora si fanno un blog &#8211; che poi in genere è quello che volevano fare anche prima, quando i blog non c&#8217;erano. Per fare il blog usano siti dedicati come Blogspot, blogger, wordpress.com eccetera, che hanno page rank alti, o comunque software come wordpress o simili che generano siti già pronti con una SEO ottima.<br />
Quello che manca probabilmente è la serendipità che c&#8217;era una volta: cercavi un argomento e trovavi siti a caso che lo citavano in qualche modo. Purtroppo Google organizza la sua ricerca troppo bene e quindi devi scorrere pagine e pagine di risultati prima di arrivare a questo tipo di risultati. Ma non preoccuparti: c&#8217;è il nuovo motore di ricerca di microsoft, Bing, che dà risultati assurdi già entro la prima pagina.</p>
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		<title>Di: Roberto</title>
		<link>http://www.roberto.info/2009/06/02/il-crepuscolo-di-internet-e-lalba-di-oligonet/comment-page-1/#comment-5</link>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 12:24:42 +0000</pubDate>
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		<description>Questo intanto significa che chi non sia un esperto di Search Engine Optimization è destinato all&#039;oblio. E fin qui va anche bene. Il problema per i piccoli e i nuovi è dato dalle rendite di posizione sul ranking dei grossi siti. Su molti temi la competizione non è più possibile. I giochi si sono chiusi, nel mondo virtuale come (da quel dì) nel mondo reale (le eccezioni ci sono sempre, ma sono, appunto, eccezioni). Oggi, o uno si inventa una nicchia, o non esiste (proprio come nel mondo reale, i mercati sono tutti occupati - o ti inventi un nuovo mercato o ti accontenti di sopravvivere di briciole).
Riguardo a Wikipedia, non ho nulla contro, anzi, grazie tante che ci sia. Ma non tutto è modificabile (prova tu a modificare qualcosa sulla voce dei fatti dell&#039;11 settembre ad esempio), e se la tendenza delle grandi aziende (e magari dei governi) a manipolarla si intensificherà, non so dove andrà a finire la sua &quot;obiettività&quot;. Ma il problema vero è che a parte Wikipedia non trovi quasi più informazioni che non siano commerciali. Passa un quarto d&#039;ora su Google a fare qualche ricerca e poi dimmi se trovi ancora siti a te ignoti (e degni di un qualche interesse).
PS: Se li trovi postane la lista ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo intanto significa che chi non sia un esperto di Search Engine Optimization è destinato all&#8217;oblio. E fin qui va anche bene. Il problema per i piccoli e i nuovi è dato dalle rendite di posizione sul ranking dei grossi siti. Su molti temi la competizione non è più possibile. I giochi si sono chiusi, nel mondo virtuale come (da quel dì) nel mondo reale (le eccezioni ci sono sempre, ma sono, appunto, eccezioni). Oggi, o uno si inventa una nicchia, o non esiste (proprio come nel mondo reale, i mercati sono tutti occupati &#8211; o ti inventi un nuovo mercato o ti accontenti di sopravvivere di briciole).<br />
Riguardo a Wikipedia, non ho nulla contro, anzi, grazie tante che ci sia. Ma non tutto è modificabile (prova tu a modificare qualcosa sulla voce dei fatti dell&#8217;11 settembre ad esempio), e se la tendenza delle grandi aziende (e magari dei governi) a manipolarla si intensificherà, non so dove andrà a finire la sua &#8220;obiettività&#8221;. Ma il problema vero è che a parte Wikipedia non trovi quasi più informazioni che non siano commerciali. Passa un quarto d&#8217;ora su Google a fare qualche ricerca e poi dimmi se trovi ancora siti a te ignoti (e degni di un qualche interesse).<br />
PS: Se li trovi postane la lista <img src='http://roberto.info/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: S*</title>
		<link>http://www.roberto.info/2009/06/02/il-crepuscolo-di-internet-e-lalba-di-oligonet/comment-page-1/#comment-4</link>
		<dc:creator>S*</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 10:44:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.roberto.info/?p=31#comment-4</guid>
		<description>Non sono molto d&#039;accordo. Oggi come allora il posizionamento in Google è favorito da una buona SEO; solo che allora potevi fregare con trucchetti come quelli che hai descritto, ora devi lavorare per descrivere bene la pagina da ottimizzare. Google privilegia le pagine scritte bene, e spesso i siti amatoriali sono fatti male.
Quanto a Wikipedia, la tua affermazione non dimostra affatto che Wikipedia non funziona. Wikipedia è modificabile da chiunque, inclusi i fanatici e inclusi quelli pagati per modificarla. Ma Wikipedia ha i suoi meccanismi che le permettono di correggere questi errori. È per questo che funziona. Il funzionamento di un sistema complesso e democratico sta nella sua capacità di correggersi, non in una implausibile perfezione aprioristica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono molto d&#8217;accordo. Oggi come allora il posizionamento in Google è favorito da una buona SEO; solo che allora potevi fregare con trucchetti come quelli che hai descritto, ora devi lavorare per descrivere bene la pagina da ottimizzare. Google privilegia le pagine scritte bene, e spesso i siti amatoriali sono fatti male.<br />
Quanto a Wikipedia, la tua affermazione non dimostra affatto che Wikipedia non funziona. Wikipedia è modificabile da chiunque, inclusi i fanatici e inclusi quelli pagati per modificarla. Ma Wikipedia ha i suoi meccanismi che le permettono di correggere questi errori. È per questo che funziona. Il funzionamento di un sistema complesso e democratico sta nella sua capacità di correggersi, non in una implausibile perfezione aprioristica.</p>
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