di Roberto Quaglia – Roberto.info Il 25 Agosto 2011 la trasmissione “La Storia Siamo Noi” di Giovanni Minoli trasmette il primo serio servizio giornalistico della TV italiana sul grande inganno dell’attentato terroristico dell’11 settembre 2001. Grande plauso in rete, hurrà hurrà nella blogosfera, standing ovation del “popolo complottista”. La vera notizia tuttavia non è questa. La vera notizia è che tutto ciò lascia il tempo che trova. La vera notizia
di Roberto Quaglia – Roberto.info Chi non muore si rivede – dice il detto. E chi lo ha mai rivisto Osama negli ultimi dieci anni, dopo quei due o tre antichissimi video riproposti migliaia di volte dalla libera stampa occidentale? Era già morto parecchie volte ed in modi diversi, nelle opinioni espresse negli anni da Benazir Bhutto (primo ministro del Pakistan), Pervez Musharraf (presidente del Pakistan), Asif Ali Zardari (successivo
di Roberto Quaglia – Roberto.info A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca. Giulio Andreotti Cosa distingue nel ventunesimo secolo una vera catastrofe nucleare da una ipotetica minaccia del terrorismo? Che della prima è vietato preoccuparsi, mentre della seconda è obbligatorio rabbrividire. Ma insomma, i governanti e i media vogliono spaventarci o tranquillizzarci? Che si decidano una buona volta! Perché usano due pesi e due misure a seconda
di Roberto Quaglia – Roberto.info I pensatori della politica si dividono generalmente in due categorie: gli utopisti con la testa fra le nuvole, e i realisti con i piedi nel fango. George Orwell Qualche giorno fa ho scritto un articolo sulla possibile relazione fra HAARP ed il terremoto in Giappone. Le reazioni suscitate dall’articolo sono per certi versi più interessanti del mio pezzo stesso. L’articolo in questione si intitolava “Siamo
di Roberto Quaglia – Roberto.info Vincere alla lotteria è perfettamente possibile. Purché non avvenga tutti i giorni. Se qualcuno inizia a vincere alla lotteria troppo spesso giustamente ci insospettiamo e ci viene naturale chiederci se il gioco non sia in qualche modo truccato. Di solito lo è. Per i casi banali ci pensa Striscia la Notizia a fare luce. Per quelli più seri, mi sa che dobbiamo arrangiarci. La stessa
di Roberto Quaglia – Roberto.info No, non devi rispondere subito. Prima leggi questo articolo e poi pensa. Se ci riesci. A pensare, non a leggere. Un’attività – pensare – in crescente disuso nel nostro paese. Sembrava impossibile che il livello potesse scendere ancora, ma è proprio vero che toccato il fondo si può sempre scavare. Questo articolo non parlerà di politica italiana. Perché la politica italiana non esiste più. Quindi
di Roberto Quaglia – Roberto.info Vi è un giudizio pressoché unanime sul fatto che Avatar rappresenti una pietra miliare nella storia del cinema. La mia opinione è che la novità vada al di là della storia del cinema. In ballo, ci sono i nostri cervelli, ovvero i modelli mentali nei quali consiste il nostro rapporto con la realtà del mondo. Ed è qui che Avatar indubbiamente rappresenta un punto di
di Roberto Quaglia – Roberto.info Credete si tratti di uno scherzo? No, no, questa è una proposta serissima! Mandiamo “i ragazzi del Grande Fratello” in missione ad Haiti. Per essere sicuro che nessuno fraintenda, sottolineo che questa non è una trovata polemica. E’ piuttosto un’anticipazione dell’esito inevitabile delle cose per come è strutturata la società occidentale oggi. Quindi tanto vale farlo subito, prima che il Grande Fratello di qualche altra
(qualcuno non la capisce e insiste a darti del complottista? mandalo a questo paese! – cioè sulla pagina di questo articolo) di Roberto Quaglia – Roberto.info Da qualche anno mi capita di venire sistematicamente molestato da chi, soffrendo evidentemente di allucinazioni, mi da (più o meno esplicitamente) del complottista. Chiariamolo una volta per tutte: nonostante questo vocabolo apparentemente esista, esso non ha legami significativi con la nostra realtà. Dico “apparentemente
di Roberto Quaglia - www.Roberto.info Molti giornali lo hanno dipinto come fosse un Golia in procinto di cadere dopo i colpi di fionda di Davide, anzi, una lunga sequenza di Davide (o Davidi? Esiste un plurale di Davide?) Berlusconi, ovvero l’odiato Golia delle Televisioni contro il quale da mesi e mesi indomiti Davidi (con fervore davidiano?) scagliano ognuno il proprio sasso, nel congiunto sforzo teso all’abbattimento del tiranno. Puttane impenitenti, assassini










