di Roberto Quaglia – Roberto.info Il 25 Agosto 2011 la trasmissione “La Storia Siamo Noi” di Giovanni Minoli trasmette il primo serio servizio giornalistico della TV italiana sul grande inganno dell’attentato terroristico dell’11 settembre 2001. Grande plauso in rete, hurrà hurrà nella blogosfera, standing ovation del “popolo complottista”. La vera notizia tuttavia non è questa. La vera notizia è che tutto ciò lascia il tempo che trova. La vera notizia
di Roberto Quaglia – Roberto.info A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca. Giulio Andreotti Cosa distingue nel ventunesimo secolo una vera catastrofe nucleare da una ipotetica minaccia del terrorismo? Che della prima è vietato preoccuparsi, mentre della seconda è obbligatorio rabbrividire. Ma insomma, i governanti e i media vogliono spaventarci o tranquillizzarci? Che si decidano una buona volta! Perché usano due pesi e due misure a seconda
di Roberto Quaglia – Roberto.info No, non devi rispondere subito. Prima leggi questo articolo e poi pensa. Se ci riesci. A pensare, non a leggere. Un’attività – pensare – in crescente disuso nel nostro paese. Sembrava impossibile che il livello potesse scendere ancora, ma è proprio vero che toccato il fondo si può sempre scavare. Questo articolo non parlerà di politica italiana. Perché la politica italiana non esiste più. Quindi
(qualcuno non la capisce e insiste a darti del complottista? mandalo a questo paese! – cioè sulla pagina di questo articolo) di Roberto Quaglia – Roberto.info Da qualche anno mi capita di venire sistematicamente molestato da chi, soffrendo evidentemente di allucinazioni, mi da (più o meno esplicitamente) del complottista. Chiariamolo una volta per tutte: nonostante questo vocabolo apparentemente esista, esso non ha legami significativi con la nostra realtà. Dico “apparentemente
di Roberto Quaglia I giornali hanno con la vita all’incirca lo stesso rapporto che le cartomanti hanno con la metafisica” (Karl Kraus) Nessuno si è mai chiesto come saranno le discussioni politiche da bar il giorno in cui l’era di Berlusconi sarà terminata? Non è un problema da poco. La politica in Italia ormai consiste solo in un litigio permanente fra chi insulta Berlusconi con la stressa passione e costanza










