di Roberto Quaglia – Roberto.info Chi non muore si rivede – dice il detto. E chi lo ha mai rivisto Osama negli ultimi dieci anni, dopo quei due o tre antichissimi video riproposti migliaia di volte dalla libera stampa occidentale? Era già morto parecchie volte ed in modi diversi, nelle opinioni espresse negli anni da Benazir Bhutto (primo ministro del Pakistan), Pervez Musharraf (presidente del Pakistan), Asif Ali Zardari (successivo
di Roberto Quaglia – Roberto.info I pensatori della politica si dividono generalmente in due categorie: gli utopisti con la testa fra le nuvole, e i realisti con i piedi nel fango. George Orwell Qualche giorno fa ho scritto un articolo sulla possibile relazione fra HAARP ed il terremoto in Giappone. Le reazioni suscitate dall’articolo sono per certi versi più interessanti del mio pezzo stesso. L’articolo in questione si intitolava “Siamo
di Roberto Quaglia – Roberto.info Vincere alla lotteria è perfettamente possibile. Purché non avvenga tutti i giorni. Se qualcuno inizia a vincere alla lotteria troppo spesso giustamente ci insospettiamo e ci viene naturale chiederci se il gioco non sia in qualche modo truccato. Di solito lo è. Per i casi banali ci pensa Striscia la Notizia a fare luce. Per quelli più seri, mi sa che dobbiamo arrangiarci. La stessa
di Roberto Quaglia Orwell, dopotutto, era un dilettante. Ha scritto un libro da cui è stato tratto un reality show i cui partecipanti non sanno neppure che lui è esistito. Tanto lavoro per nulla. Ha messo insieme un bel libro ma si è dimenticato di brevettare il “format”. E quindi è oggi lecito plagiarlo. In televisione come sulla scena politica. Ben gli sta. E’ il destino dei dilettanti. Orwell era










